Bigindicator

Gilberto Quattrocchio

Profile  |  Artworks  |  Blog  |  Comments
Alieni-gil-anubi-astratto-450
Nibiru, 2008 Photo Painting © SIAE
Central-bangkok-gilberto
Central-Bankock, 2008 © SIAE
Dali-venere-cosmica-1020
Venere cosmica, 2008 © SIAE
Gibbo-dali-ok-puri-caravaggio
Puri in quadro, 2008 © SIAE
Pittore_gibo-pittura_tao_balletti_ok
Tao-dancing-paint, 2008
Art_dali-colosseo1200-liquid
Colosseo Dalì, 2008
Arte-gq-ram-david-ok
GQ-ram-art, 2008 © SIAE
Sciamano-quadrogil-3cavalieri
Tre Cavalieri nell'infinito, 2008 © SIAE
Pittura-astratto-nero
Astratto Nero, 1980 Acquarello Tempera © SIAE
Pittura-aurora
Aurora, 1981 Tempera Acquarello © SIAE
Pittura-cartolina
universo gioviano (sotto il segno del tritone), 1973-74 Tempera Acrilico © SIAE
Pittura-dragone
Costellazione del dragone, 1983 Airbrush Acquarello Tempera © SIAE
Pittura-isola
Isola (Energy Island), 1972 Acquarello Su Carta © SIAE
Pittura-optical
Optical, 1975 Tempere Luminescenti Acrilico Acquarello Su Cartone © SIAE
Pittura-radica
Spazio Radica, 1978-81 Tempera Acquarello Acrilico Luminescente Su Radica Di Noce © SIAE
Pittura-universo
Universo Cometa (frammento), 1976-79 Tempera Acrilica Luminescente Smalto Su Tela © SIAE
Gilberto-quattrocchio
Quick Facts
Birthplace
Roma
Tags
video-art, surrealism, photography
Statement

BIOGRAPHY Of GILBERTO QUATTROCCHIO

For a long time I have the passion of the painting, the first thing that I remember is me designing spaceships in all the manners and measures. How I had the colors I have started immediately to mix; I was spellbound from the tones that I was able to obtain.When I was 8, a teacher of the painting on parchment, had seen my pictures and he told to my parents that I were prone for the painting, and that he wanted to teach me. little time is past from the color the sketches, to the difficult technique of the sketch in gold and silver. One day that it snowed, thing never first sight in the my few years of life, I suddenly wanted to go down in the street to play with the snow, When the teacher refused,I decided to abandone him. This period however has been a moment of formation to the selfcontrol and for understand that the first rule of the good Pittorica Art is the cleaning of the color and the precision of the sign.Then I went to the Artistic high school (for my fortune the first experimental high school in Rome born in the Statuario) where I could have experimented all the techniques of the color from the portrait from the truth to the abstarcts. I in the meantime have performed any work on errand, especially of the Liberty or of the Naif; in that period they were very in demand. But I inside of me looked for of the new streets of expression. In the first days of August of the 1972, I remember me it very well, I have had the perception of the endless world that exists between the tones in the stains of the acquarell, and I have expressed this intuition in the my first picture that develops toward the "inside" like a cosmic door open on the Universe. I had understood that in all the materials there is an hidden world, limited to our sight for a diffused tendency to see the belongingses as a whole, flying over the details. I have experimented this technique in the plots of the fabrics, in the veins of the wood, in the wrinkledness of the stones, in the small folds of the skins, in the plots of the walls, etc. My pleasure in experimentation has carried me to explore the varied dimensions of the colors. I began to photograph any portions of this painting technique,  with the very small and definite pull and I have discovered that in the slides the play could be underlined diverged depth of each color, while varied with the stratification of the chromatics ranges. I had painted a postcard of the fountain of the triton with this technique and, looks at her illuminated from the rear, the transparency created the effect of a cosmos that is produced from the throw of the fountain. I have decided therefore that the next experimentation would have had subjects, clearly realistic, in which they were inserted my abstract plots. I had discovered the "photopainting." The realistic image keep the first look, the interventions of painting abstract captured the observer and they carried it to the exploration of the dimensional chromatic detail.Then I  used the camera and get a result still more effective. Was born the sequences of the "painting on the water". A technique of resumption in direct while I paint with the brush on the hair of the water. The painting spreads out and is recomposed with the imperceptible movement of the water while, with a very harmonic rhythm, the colors give birth to other illusions and fight before they fall on the bottom.It's a very stimulating technique and always fascinating. It liked much to the singer composer Amedeo Minghi that required me the realization of two video when, in the 1999, he was looking for something  of unusual and refined to project on the wall during his tournè "Decades." Since the 2000 I spend  myself prevalently to the diffusion of multimedial contents to stimulate new generations of future artists.

 

 

BIOGRAFIA DI GILBERTO QUATTROCCHIO

Da sempre ho avuto la passione della pittura, la prima cosa che mi ricordo, disegnavo astronavi in tutte le fogge e grandezze.Come ho avuto i colori a tempera ho cominciato subito a miscelarli; ero affascinato dalle sfumature che creavo.Verso gli 8 anni un maestro della pittura su pergamena,aveva visto dei miei quadretti e aveva detto ai miei genitori che ero portato per la pittura,e che era felice d'insegnarmi la tecnica.In poco tempo sono passato dal colorare i disegni ,alla difficile tecnica del disegno in oro e argento.Ma un giorno che nevicava, cosa mai vista prima nei miei pochi anni di vita, al rifiuto di farmi scendere a giocare con la neve, ho dato le dimissioni . Questo periodo comunque resta un momento di formazione all'autodisciplina e per comprendere che la prima regola del buona Arte Pittorica è la pulizia del colore e la precisione del tratto.Chiaramente ho frequentato il Liceo Artistico (per mia fortuna il primo liceo sperimentale di Roma nato allo Statuario) dove ho potuto sperimentare tutte le tecniche del colore dal ritratto dal vero all'astrattismo. Nel frattempo ho eseguito alcune opere su commissione, specialmente dei Liberty o dei Naif che in quel periodo erano molto richiesti. Ma dentro di me cercavo delle nuove vie di espessione. Ai primi di agosto del 1972, me lo ricordo benissimo, ho avuto la percezione del mondo infinito che esiste tra le sfumature nelle macchie dell'acquarello, e ho espresso questa intuizione nel mio primo quadro che si sviluppa verso il "dentro" come una porta cosmica aperta sull'Universo. Avevo compreso che in tutti i materiali ci fosse un mondo nascosto , limitato alla nostra vista per una diffusa tendenza a vedere le cose nell'insieme, sorvolando i particolari. Ho sperimentato questa tecnica nelle trame dei tessuti, nelle venature del legno , nelle rugosità delle pietre, nelle piccole pieghe delle pelli, nelle trame dei muri, ecc. La sperimentazione mi ha portato ad esplorare le varie dimensioni dei colori. Ho cominciato a fotografare alcune porzioni di questa tecnica pittorica dal tratto molto piccolo e definito ed ho scoperto che nelle diapositive si può evidenziare il gioco delle diverse profondità di ogni colore, mentre varia con la stratificazione delle gamme cromatiche. Avevo dipinto una cartolina della fontana del Tritone con questa tecnica e, guardandola illuminata dal retro, la trasparenza creava l'effetto di un cosmo che si genera dal getto della fontana. Ho deciso perciò che la prossima sperimentazione avrebbe avuto soggetti nettamente realistici in cui si innestavano le mie trame astratte. Avevo scoperto la "fotopittura". L'immagine realistica catturava il primo sguardo, gli interventi di pittura astratta incuriosivano l'osservatore e lo portavano alla esplorazione del dettaglio dimensionale cromatico. Dato che non erano ancora nati i computer realizzavo i miei lavori usando le diapositive mentre con il pensiero già mi ero spinto oltre: potevo usare la telecamera ed ottenere un risultato ancora più efficace. Dalle sperimentazioni di ripresa sono nate le sequenze della pittura sull'acqua. Una tecnica di ripresa in diretta mentre dipingo col pennello sul pelo dell'acqua. La pittura si spande e si ricompone con l'impercettibile movimento dell'acqua mentre, con un ritmo molto armonico, i colori generano altre suggestioni e lottano prima di cadere sul fondo. E' una tecnica molto stimolante e sempre affascinante. Piacque molto al cantante compositore Amedeo Minghi che mi richiese la realizzazione di due video quando, nel 1999, cercava qualcosa d'insolito e raffinato da proiettare sul palco durante la sua tournè "Decenni". Dal 2000 mi dedico prevalentemente alla divulgazione di contenuti multimediali per contribuire a stimolare nuove generazioni di futuri artisti.