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Matthew Monahan

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Installation View © Courtesy of the artist & Galleria Massimo De Carlo
Matthew Monahan

Via Giovanni Ventura, 5
I-20134 Milan
Italy
September 17th, 2010 - November 20th, 2010

QUICK FACTS
WEBSITE:  
http://www.massimodecarlo.it
COUNTRY:  
Italy
EMAIL:  
info@massimodecarlo.it
PHONE:  
+39 02 70003987
TAGS:  
collage, works on paper, sculpture

DESCRIPTION

Il 17 settembre 2010 la Galleria Massimo De Carlo inaugura la mostra personale di Matthew Monahan. Per la prima volta in Italia, l’artista di Los Angeles decide di esporre un gruppo di cinque sculture e una serie di oli su carta e collage.

Per le sue sculture Matthew Monahan parte dalle regole del figurativo, riuscendo in questo modo a liberarsi dall’arbitrarietà dell’astratto e a concentrarsi sullo sviluppo di uno stile personale che deforma e paralizza la figura umana, all’interno di forme e materiali differenti come carta, bronzo, acciaio o polistirolo. Per realizzare le sue opere non utilizza fotografie, proiezioni o modelli reali: l’artista concretizza ciò che la sua creatività gli suggerisce, inserendosi a pieno titolo nella contemporaneità ma ispirandosi nello stesso tempo ad un’epoca classica. Le sue sculture ricordano l’arte religiosa dell’antico oriente, infondono nello spettatore l’atteggiamento reverenziale che originariamente il popolo provava di fronte a quell’arte primitiva, tanto imponente e altera quanto misteriosa e lontana, dando l’idea di un’epoca sospesa, un mondo che affascina ma incute timore. Siamo di fronte ad una realtà irreale, che si nutre di suggestioni e idee, e che Monahan non rinuncia a collocare su di un piedistallo, con la volontà di creare un ponte di collegamento fra l’arte e la vita, sottolineandone allo stesso tempo l’incolmabile distanza.

Anche nei lavori su carta Matthew Monahan porta avanti la sua personale indagine, trasportando la tridimensionalità delle sculture nella bidimensionalità del foglio. La scomposizione e ricomposizione nel caso del collage, l’esplorazione e soprattutto la tecnica degli oli su carta, che replica l’estetica delle incisioni rupestri, si inseriscono all’interno di un mondo irreale, atemporale nella sua primordialità.



Nato in California nel 1972, Matthew Monahan vive e lavora a Los Angeles. I suoi lavori sono presenti nelle collezioni del MOCA di Los Angele, del MoMA di New York, della Tate Modern di Londra e del Museum Boijmans van Beuningen di Rotterdam. Nel 2007 il MOCA di Los Angeles gli ha dedicato una personale. Ha partecipato alla settima edizione della Biennale di Gwangju (2008), alla quarta edizione della Berlin Biennial (2006) e alla Whitney Biennial del 2006. Ha preso parte alle collettive Life on Mars. The 55th Carnegie International presso il Carnegie Museum of Art di Pittsburgh (2008), Unmonumental presso il New Museum di New York (2007) e USA Today presso la Royal Academy of Arts & Saatchi Gallery di Londra (2006). Ha inaugurato il 15 settembre (fino al 5 dicembre) la personale Mineral Spirits presso l’Institute of Contemporary Art di Phliadelphia ed è presente nella collettiva STATUESQUE presso il City Hall Park di New York, inaugurata lo scorso 2 giugno e aperta fino al 3 dicembre 2010.